giovedì 13 gennaio 2011

Oca arrosto con i suoi savori

Ingredienti
1 Oca meglio se giovane e ben grassa
lardo (se l’oca non fosse abbastanza grassa)
erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, prezzemolo)
4o 5 spicchi d’aglio
2 fette di pane arrostito

Per la Peverada:
1 cucchiaino di pepe
¼ di cucchiaino di chiodo do garofano
1 pizzico di cannella
1 pizzico di noce moscata
5-6 stigmi di zafferano
2 cucchiaio di aceto di vino più quello necessario per  ammollare le erbe aromatiche
brodo di carne q.b.

Per la salsa Agrodolce:
fondo di cottura dell’oca
1 arancia amara o il succo di due limoni
1 fetta di pane abbrustolito
1 tuorlo d’uovo
5-6 stigmi di zafferano
zucchero a piacere


Preparazione
Pulire l’oca tenendo da parte il fegato riempire la cavità dell’oca con gli spicchi d’aglio schiacciati e le erbe aromatiche tenute a bagno nell’aceto per una decina di minuti. Se l’oca non fosse abbastanza grassa aggiungere anche del lardo. Ricucire l’oca e infornarla a fuoco moderato calcolando 15 minuti di cottura per ogni mezzo chilo di peso, se l’animale non fosse giovane calcolare 20 minuti.
Se possibile utilizzare una griglia sotto cui porre una leccarda con un po’ di acqua che servirà a raccogliere il grasso che cola dalla carne in cottura.
Per la Peverada: cuocere in forno caldo il fegato dell’oca che si era tenuto da parte avvolto in un po’ di carta alluminio, tritarlo assieme al pane e alle spezie. Aggiungere l’aceto e il brodo fino ad ottenere una pasta liscia  e omogenea.
Per la salsa Agrodolce:
Raccogliere il fondo di cottura e farlo restringere a fuoco vivace. Nel frattempo spremere gli agrumi e mescolarli allo zafferano e riscaldarli. Batter il tuorlo d’uovo con il pane tritato aggiungere la miscela di agrumi e zafferano facendo attenzione a non stracciare l’uovo. Versare tutto nel pentolino con il fondo di cottura dell’arrosto, aggiungere lo zucchero nella quantità desiderata e fare addensare.

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