mercoledì 9 marzo 2011

Lasagne

Sono rimasta un po' indietro con la pubblicazione delle ricette, dopo l'ultimo post infatti ci sono state altre tre lezioni...... ma, approfittando del fatto che questa settimana non facciamo lezione, mi sono ripromessa di aggiornare il blog! Parto quindi con una ricetta che era rimasta mooolto indietro, l'abbiamo realizzata a gennaio, subito dopo aver fatto il nostro primo banchetto medievale: le lasagne!
[per la ricetta inglese tratta dal Forme of Cury vedi losyns]

Questa ricetta è tratta dal Liber de coquina, un ricettario del tredicesimo secolo che, secondo studi recenti, avrebbe radici sveve normanne, non è la prima ricetta di pasta che sia giunta sino a noi, infatti le laganae (lasagne) erano conosciute già in epoca romana e ricette di vari formati di pasta (maccheroni, gnocchi, lasagne, tria….) sono presenti in molti ricettari di epoca medievale, di area italiana, ma non solo. La particolarità di questa ricetta è piuttosto nell’uso di pasta lievitata per ottenere le lasagne e, poi, nella conclusione della ricetta che recita: “Postea comede cum uno punctorio ligneo accipiendo.” La pasta va mangiata calda e, per non scottarsi, bisogna mangiarla con un bastoncino appuntito…. l’antenato della forchetta!

Per fare lasagne
ingredienti
375 g di
25 cll d'acqua
7 g di sale
20 g di lievito di birra fresco (oppure 8 g di lievito liofilizzato)
1 cucchiaio di olio d’oliva
100 g di parmigiano reggiano appena grattugiato
pepe macinato al momento
2 cucchiaio rasi di spezie dolci

Preparazione
Stemperare il lievito in una piccola parte dell’acqua prevista e lasciare riposare la miscela ottenuta per circa 12 minuti. Trascorso questo tempo incorporare il liquido alla farina e mescolare. Aggiungere quindi il resto dell'acqua poco alla volta e impastare fino ad ottenere una pasta non troppo soda (l’acqua potrebbe non essere tutta necessaria o al contrario potrebbe occorrerne un po’ di più rispetto alla quantità indicata nella ricetta, questo dipende dall’umidità della farina). Impastare per 10 minuti fino a quando la pasta risulterà liscia ed elastica. Coprite con un panno il vostro impasto e lasciatelo  riposare in luogo tiepido per un’oretta.

La pasta aumenterà di volume. Dopo il riposo impastatela rapidamente e stendetela col mattarello (o la macchina per la tirare la sfoglia) in una sfoglia regolare spessa circa 1,5 mm. Infarinare accuratamente il piano di lavoro, perché la pasta tende ad attaccarsi. Tagliare dei quadrati di pasta di circa tre dita di lato e disporli su un vassoio generosamente infarinato. Nel frattempo, portare a ebollizione una pentola d'acqua salata, alla quale dovrete aggiungere  un cucchiaio d'olio d’oliva per evitare che, cuocendo, le lasagne si attacchino l'una all'altra.

Grattugiare il parmigiano e mescolarlo con la miscela di spezie dolci e pepe nero. Mettere a scaldare in forno una pirofila.


Quando l'acqua bolle, lessate le lasagne facendole scivolare il più velocemente possibile nell'acqua, stando ben attenti a mescolare subito per impedire che si incollino tra loro. Controllate la cottura assaggiando la pasta e tenendo conto che questo tipo di impasto cuoce in pochi minuti. Al gusto la farina non si deve più sentire e le lasagne devono risultare elastiche ma non molli.

Scolatele con l'aiuto di una schiumarola e disponetele a strati nella pirofila preriscaldata, cospargendo generosamente con la miscela di parmigiano e spezie tra uno strato e l’altro. Terminate con un bello strato di parmigiano, spezie e pepe. E servite le lasagne ben calde.  







Nessun commento:

Posta un commento